Dispositivi Apple per aziende: finanziamento con leasing o noleggio

Il numero delle aziende che utilizza i prodotti Apple è in continuo aumento.

Del resto, i prodotti  della nota azienda, dal Mac, all’iPad passando per i vari software e accessori sono tra i migliori presenti sul mercato e si differenziano dagli altri per la loro facilità di utilizzo connessa ad una rapidità delle operazioni da svolgere.

Tutto ciò implica un taglio nei tempi di produzione, a fronte di un aumento maggiore dei lavori da poter effettuare.

Non a caso, anche quando si chiede agli esperti del settore un parere circa i migliori dispositivi da utilizzare per le proprie attività, qualsiasi consulente computer vi indicherà i prodotti Apple.

Ciò è dovuto anche al fatto che negli ultimi anni, la ben nota melina ha deciso di attivare un’offerta di noleggio e finanziamento per le imprese di tutti i suoi prodotti.

Come noleggiare i prodotti Apple

Diventa quindi possibile poter finanziare iPad, Mac, smartphone aziendali, software, accessori e altri prodotti che sono necessari allo sviluppo delle attività lavorative della propria società o piccola impresa.

Il tutto può avvenire per mezzo di due differenti modalità di pagamento:

  • noleggio delle attrezzature,
  • leasing finanziario.

Mentre il noleggio consente di suddividere i costi in base ad una durata che viene scelta da colui che acquista a partire da 12 mesi, potendo inoltre rinnovare se si vorrà allo scadere del contratto tutti quegli strumenti Apple utilizzati, la seconda invece permette di spalmare il costo su 30 mesi, ottenendo così al termine del contratto, la piena proprietà dei prodotti.

Maggiori dettagli inerenti al finanziamento si possono trovare sul sito della Apple insieme ad alcuni esempi.

Per quanto riguarda il leasing prendendo il caso dell’importo minimo finanziabile e cioè di € 1.000,00 + IVA, è possibile suddividere il pagamento attraverso 30 rate mensili a partire da € 33,30 + IVA.

Il costo del noleggio è comprensivo anche di assicurazione furto e incendio.

Vi sono ovviamente delle spese di apertura della pratica da far fronte ma non sono eccessive; parliamo infatti di circa € 50,00 + IVA.

Allo scadere del contratto, come già affermato, si può riscattare il bene per un importo pari al 10% del suo costo originario.

Il TAEG dell’esempio in questione è del 13,33% mentre il TAN è di 6,72%.

Invece, per poter noleggiare degli apparecchi Apple l’importo minimo finanziabile è di circa € 500,00 + IVA.

Con quei beni dal valore di € 1.000,00 è possibile invece poter rateizzare il costo attraverso 24 canoni da € 40,62 ; il canone include sempre l’assicurazione incendio, furto e danno e in questo caso non sono previste spese di apertura della pratica.

Bisogna però sottolineare che questa tipologia di promozione viene riservata soltanto a coloro che posseggono partita Iva da più di tre anni, cioè i cosiddetti “clienti Business”, oppure ci si può sempre rivolgere ad un centro Apple e verificare con loro il tipo di offerta valida per la propria attività.

A chi rivolgersi per sostituire il vetro dell’iPhone a Bologna

L’iPhone è uno dei dispositivi più gettonati in commercio; la sua particolare tecnologia riesce sempre a stupire e non lascia l’utenza indifferente. Il suo prezzo non proprio popolare spesso non scoraggia alcun acquirente, anzi, spesso si assiste ad attese spasmodiche e code chilometriche. Il costo però, lo colloca fra i beni a cui tenere in modo particolare, anche perché molti sono costretti ad acquistarlo a rate.
Essendo un telefono come altri, può cadere in terra e subire danni; il più classico è purtroppo la rottura del vetro. Certo, se si rompe uno smartphone, spesso conviene acquistarne un altro, ma l’iPhone è opportuno ripararlo.

Cosa fare se si rompe il vetro dell’iPhone

In questo caso non si può fare molto, se non recarsi in un centro autorizzato e farselo riperare; considerato l’elevato numero di casi, al giorno d’oggi sono in molti ad aver aperto piccoli centri dedicati alla riparazione di questi dispositivi.

In ogni città è possibile trovare un centro autorizzato Apple che si occupi di tutte le riparazioni del caso, siano per cause fortuite o per cause da imputare a difetti di fabbrica.

A Bologna, ci si può rivolgere ad uno dei negozi più organizzati presente sul territorio nazionale. Il sito di riferimento è Bolognacomputer.it, dove è possibile notare fin dalla prima navigazione su di esso, la moltitudine di opportunità offerte a tutti i clienti Apple ed appassionati in informatica di tutte le età.

Il laboratorio è attrezzato per eseguire ogni tipo di riparazione sui dispositivi Apple, siano essi iPhone o iPad; vengono riparati anche tutti i Mac nonché tutti pc in generale di tutte le marche possibili, qualunque sia la composizione, qualunque sia la scheda video o il processore utilizzato.

Un’attività completa e certificata

Questo team di professionisti elettrotecnici sono qualificati MCP, sigla che significa Microsoft Certified Professional, certificazione che ne dimostra le capacità, che permettono a loro di poter intervenire su qualsiasi dispositivo elettronico, compresi monitor e televisori.

Per tutti i prodotti Apple l’azienda di Bologna effettua tutte le riparazioni, e fra di esse la sostituzione del vetro, in poco tempo e con prodotti di grande qualità, in modo da scongiurare il più possibile ulteriori rotture.

L’iscrizione al MEPA

Il MEPA, a cui l’azienda bolognese è iscritta, è il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione.
Questo mercato virtuale genera convenienza per tutti e facilita notevolmente le procedure, in quanto funziona un po’ come un mercato in piazza, dove ognuno fa la sua offerta e riceve delle proposte; possono aderire ad esso tutte le istituzioni statali, comprese le scuole e gli ospedali.

Tutti gli enti partecipanti al MEPA possono ricevere offerte personalizzate su molti oggetti, e decidere per l’eventuale acquisto. In questo modo viene eliminata tutta la burocrazia che ha sempre contraddistinto le transazioni di questo tipo che coinvolgono questi enti.

Scopri nell'articolo cosa è come funziona un bot di Instagram

Come Instagram sta cambiando con i Bot

Instagram è ormai di diritto il social del momento. La piattaforma, di proprietà del caro Mark Zuckenberg, è al posto numero uno nelle classifiche di tutti come social più usato, con più interazione e più chiacchierato. Ma come sta cambiando questo ecosistema con l’avvento dei bot?

Una premessa, cosa è un Bot ?

Un bot di Instagram è un programma automatizzato che permette all’utilizzatore di fare uso di alcune azioni, che fatte manualmente richiederebbero ore ed ore, in modo semplice e veloce.

Grazie a questi script infatti puoi automatizzare il processo di follow, unfollow, auto comments, auto direct, autolike, post scheduling. Insomma un programma molto completo che ti permette di fare veramente tutto con il tuo account.

Cosa sta cambiando dentro al Social per colpa dei bot

Instagram negli ultimi tempi sta cambiando radicalmente. Il social infatti è sempre più popolato da account finti, o mandati avanti da questi tipi di programmi. Partito quindi come piattaforma che poneva al centro le persone, ora il social si è spostato verso una community sempre più volta all’automatizzazione.

Ecco che quindi non è più difficile arrivare a millemila follower in poco tempo. Questo però non è altro che un downside, che ha reso il social ormai il covo di chi cerca tanta fama in poco tempo.

Ma non solo lati negativi

Infatti i bot, se ben programmati, possono risultare in un’ottima strategia di marketing. Infatti questo metodo, tra i più innovativi insieme ai bot di Facebook e Whatsapp, può permettere di automatizzare i processi più dispendiosi andando a creare un’immagine forte e vera di un’azienda o di un profilo.

Occhio però a configurare bene il proprio bot. Instagram infatti negli ultimi tempi, settimana dopo settimana, sta aggiornando il suo algoritmo di continuo. Questo diventa dunque sempre più sensibili ad azioni poco “umane”.

Il Risultato?

Una miriade di account bannati o sospesi. C’è poi chi invece lo sa impostare al meglio e sa trarne un vero risultato, andando a ROI nel proprio investimento.

Costi dei Bot

Ormai diffusissimi, il costo di questi bot è veramente basso. All’inizio le prime versioni erano veramente esclusivi e solo pochissimi potevano permettersi di avere un bot a governare il proprio account. Adesso il mercato è pieno di questi programmi e tutti fanno a gara quasi per accapparsi il cliente al miglior prezzo possibile.

Tra i vari, instagrambot.it è un progetto italiano che si fonda su di un bot, il costo veramente basso lo rende molto abbordabile per chiunque.

Esistono anche altri tipi che permettono tante altre cose, ma il prezzo si alza decisamente, fino a superare i 30/40 euro al mese.

Puoi partire benissimo da 9,99$ usando i vari instazood, stimsocial o altri, basta cercare nel web per trovarne di tutti e di più.

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App ios per aziende, perché è una scelta vincente

Oggi il mondo delle aziende è sempre più concorrenziale, per questo è necessario adottare strumenti competitivi che consentano di promuovere la propria attività senza perdere nemmeno una delle possibilità che si possono sfruttare. Molte di queste possibilità le offre il web con i suoi spazi e il suo marketing che, a ben guardare, vanno di pari passo con la tecnologia. In un mondo sempre più all’avanguardia e sempre più mobile, la gente ha però sempre meno tempo, quindi, se si ha bisogno di risolvere un problema o una necessità, lo si deve poter fare da qualsiasi posto e in qualsiasi momento, nascono così le app ios e android che permettono di avere tutto sul proprio smartphone a portata di touch.

App ios per aziende, in cosa possono tornare utili

Le app ios per aziende sono uno strumento ormai indispensabile. Infatti chi non ha un’app aziendale è decisamente tagliato fuori dai mercati online. L’app è uno strumento per il business che consente all’azienda non solo di crescere, e quindi fatturare di più, ma di far conoscere i servizi o i prodotti a un target profilato. Un esempio su tutti è quello di sfruttare l’app dell’azienda per un piano e un’azione di marketing. Ci sono applicazioni promozionali, una guida per le aziende, ma anche app per e-commerce. Molti ancora non hanno idea di come e quanto la gente utilizzi sempre più il web per fare acquisti. Vediamo qualche esempio pratico.

Negozio online, l’e-commerce per smartphone

app aziendeCome abbiamo visto prima, la gente acquista sempre più spesso online. Vuoi per i prezzi convenienti, vuoi perché si trovano diverse promozioni, o anche per non perdere tempo e acquistare comodamente dalla poltrona di casa propria o ovunque ci si trovi. Proprio perché siamo sempre più mobile era necessario sviluppare delle applicazioni per poter consentire agli utenti di sfogliare i cataloghi delle aziende e poter acquistare quello di cui ha bisogno in qualsiasi momento.

Creare engagement con i quiz

Un’app che crei engagement e sia al contempo divertente? Certo che esiste, è un quiz. Gli utenti risponderanno alle domande e avranno sia l’opportunità di divertirsi che di conoscere meglio l’azienda, magari vincendo anche qualche piccolo omaggio come un codice sconto o un gadget. Un esempio di quiz? Bene si può abbinare all’attività dell’azienda, se per esempio si ha un e-commerce di abbigliamento, un quiz sulla storia dei diversi accessori potrebbe essere molto divertente.

Non resta che scegliere chi si occupa di sviluppo app Milano o nella città in cui ci si trova in modo da essere subito competitivi anche sul mercato online.

Adesivi Resinati, che passione per il tuo Dispositivo apple

 Fin da bambini siamo affascinati dagli adesivi, sia perché in genere sono molto colorati, sia perché al tatto sono lisci e morbidi, quindi piacevoli da toccare e manipolare, sia perché li viviamo come una sorta di gioco.

Gli adesivi vengono scelti in occasioni diverse: basti pensare, ad esempio, agli addii al nubilato e celibato, momenti divertenti durante i quali gli amici e le amiche fanno stampare adesivi con scherzi o con l’immagine del futuro sposo/della futura sposa per poi attaccarli in giro per la città.

Esistono poi gli adesivi per bambini, che si attaccano sulla pelle, come una sorta di tatuaggio.

Molto utilizzati sono poi gli adesivi resinati nel mondo business: spesso le aziende decidono di sceglierli come gadget da offrire a clienti e collaboratori, da regalare durante fiere di settore ed eventi, da esporre in azienda.

Gli adesivi, infatti, possono rappresentare un elemento di comunicazione e promozione del proprio brand e dei propri prodotti o servizi, e, a differenza di altri elementi visivi, risultano molto gradevoli e simpatici agli occhi dell’interlocutore.

Grazie siti online, è possibile creare, stampare e ricevere direttamente a casa propria o in ufficio adesivi resinati personalizzati, quindi realizzati in base ai propri gusti e alle proprie esigenze. Si può optare per diversi effetti, come quello 3D, differenti qualità di stampa, tagli e dimensioni.

Questi adesivi, infatti, non sono adatti solo agli ambienti interni, ma anche esterni: sempre più giovani, ad esempio, scelgono di decorare la propria auto o il proprio scooter proprio con adesivi su cui è stampato un soggetto o un oggetto o una frase che rispecchia la loro indole e i loro valori.

Il fatto che sono resinati, assicura la non deteriorabilità nel tempo e la protezione del materiale da eventi atmosferici e abrasioni.

I vantaggi di stampare direttamente online (su siti professionali) i propri adesivi resinati sono principalmente di due tipi. Da un lato l’economicità, nel senso che spesso i prezzi sono inferiori rispetto a quelli di una tipografia tradizionale e le spese di spedizione, nella maggior parte dei casi, sono gratuite. Dall’altro le tempistiche, che sono solitamente brevi, quindi, una volta effettuato l’ordine, la merce arriva nel giro di qualche giorno.

Per maggiori informazioni ti consigliamo di visitare https://www.tecnograficarossi.it/stampa-adesivi/adesivi-resinati dove troverete tantissimi modelli di adesivi resinati

iphone schermo rotto

Riparare lo schermo di un Iphone

Gli Iphone sono tra gli smartphone più ambiti, per la loro tecnologia e soprattutto per il design, che Apple è riuscita a rendere unico nel suo genere, come molti dei suoi servizi. Sono oggetti molto costosi, ma anche delicati, nonostante la qualità costruttiva. Può capitare, infatti, che una caduta accidentale porti alla rottura dello schermo, come anche a quella del touch, rendendo il telefono inutilizzabile, ecco allora come riparare schermo iPhone.

Riparare schermo iPhone

sostituzione schermo iphoneCosa fare allora in caso di rottura dello schermo? Una riparazione iphone non è mai banale, proprio per la qualità costruttiva di questi oggetti, e, di solito, la cosa migliore è quella di rivolgersi ad un centro Apple specializzato. Proprio perché parliamo di terminali costosi, non possiamo certo aspettarci di pagare poco anche le riparazioni. Anzi, Apple è famosa per i suoi interventi non proprio a basso costo, ma questo è anche giustificato dalla manodopera iper specializzata, e da macchinari tecnologicamente avanzati per avere una riparazione al top.

A questo Apple ha in parte provveduto, consigliando, al momento dell’acquisto, un’assicurazione specifica, la AppleCare+, grazie alla quale è possibile far fronte in maniera più leggera e veloce, alle riparazioni che non rientrano in garanzia. Prendiamo l’esempio di un Iphone 7, che, per la riparazione di uno schermo rotto, richiede un costo di circa 150 euro, mentre tramite assicurazione, siamo nell’ordine di appena 30 euro. Se in più vi sono altri danni un intervento senza assicurazione può facilmente raggiungere cifre intorno ai 400 euro, a fronte di appena 100 euro con la AppleCare+.

Riparazioni in centri non autorizzati

Parallelamente ai centri autorizzati Apple, sono nati molti professionisti che si sono specializzati nella riparazione degli Iphone, come di altre marche di smartphone. Il vantaggio sta sicuramente nel prezzo, solitamente di gran lunga minore rispetto ai centri Apple. Altro vantaggio spesso sta nel tempo di permanenza necessario alla riparazione, in quanto questi piccoli riparatori, offrono servizi più celeri, proprio per invogliare il cliente a rivolgersi a loro, e non perdere l’utilizzo dell’amato iphone per troppo tempo.

Di contro avremo sicuramente dei ricambi non originali, e una lavorazione artigianale, che non segue le rigide direttive Apple, anche per mancanza dei macchinari specialistici usati dalla casa madre. La minore qualità tuttavia, non significa sempre non avere un lavoro ben fatto, che poi dipende anche dal tipo di intervento che necessita la riparazione. Se non siamo in possesso degli ultimissimi modelli di Iphone, ma vogliamo riparare, ad esempio, il buon vecchio iphone 5, forse non conviene rivolgersi al centro autorizzato, proprio per non affrontare grosse somme di denaro.

Acquisti online: come si comportano gli italiani

Lo shopping sta cambiando, si sta evolvendo. Grazie a uno studio di https://www.insottocosto.it/ vediamo come.

Anche in Italia. Come? Grazie ad Internet, ovviamente. In tutto il mondo si è innescata una sinergia tra mercato offline (gli store fisici delle nostre città) e mercato offline (tutte le piattaforme di vendita sul web) e oggigiorno sono sempre di più gli italiani che acquistano anche per via digitale… Ma cosa acquistano? Con questo articolo ci riproponiamo di fornire una breve panoramica di quelle che sono le abitudini del Bel Paese in fatto di compra-vendita sul web, di capire insomma come si comporta – in media – l’italiano in merito agli acquisti online. Read More